L'allevamento:

 

Allevare per me non significa cercare il cane che piace a me, ma significa cercare il cane che rispecchia il più possibile lo standard sia per carattere sia per morfologia.
Da quando mi sono avvicinato alla razza condivido queste idee con Michela, collaborando con lei: tutti i miei cani arrivano dal suo allevamento e li abbiamo tenuti valutando quella bellezza funzionale che dovrebbe essere la prima cosa che si cerca quando si osserva un cane da lavoro come il Siberian Husky.
Progettiamo gli accoppiamenti e scegliamo i riproduttori cercando di seguire una linea di condotta che ci garantisca il più possibile il dual purpose.
Come detto in apertura è questa la tipologia di cane che io cerco: non mi interessa il bel musino o il pelo "batuffoloso", quello che mi interessa sono strutture solide, leve corrette, angolazioni giuste e funzionali.
E credo che sia esclusivamente per questo motivo che i miei cani sono ottimi lavoratori e allo stesso modo vincono anche in show!
Attualmente il mio piccolo kennel, conta 5 box da 3x2 metri, un locale chiuso da 4x3 metri adibito a sala toelettatura e un piccolo garage da 3x2 metri dove viene stoccato il mangime e le attrezzature per lo sleddog.

 

 Una parte del branco (foto di Silvia Elia)

   

I cani vivono liberi tutto il giorno e tutta la notte, salvo rare eccezioni durante le quali vengono chiusi nei box, ad esempio quando le femmine sono in calore oppure quando piove o nevica. In questo modo riescono a sviluppare il vero spirito del branco, fatto di regole semplici ma importanti. Inoltre danno libero sfogo alle loro enormi energie e riescono quotidianamente a riservarsi diverse ore per il gioco, importantissimo elemento di crescita per i cuccioli e di serenità emotiva per gli adulti. La scelta di lasciare vivere i cani in branco deriva dal fatto che sono assolutamente convinto che il Siberian sia un cane da branco che soffre a stare separato dai suoi compagni o chiuso in box. Inoltre per me che lavoro con loro il fatto di gestirli in branco ha degli indubbi vantaggi: anche quando lavoriamo oltre all'innata gioia che questi cani provano nel fare il proprio mestiere posso contare su un collante tra loro ancora maggiore: non si limitano a lavorare insieme come potrebbero fare anche cani che abitualmente non vivono liberi in branco, ma COLLABORANO (che è molto differente) per un obiettivo comune, sentendosi ognuno parte di un qualcosa che li comprende tutti. L'impegno e la concentrazione che ci mettono sono maggiori, sono consapevoli di quello che stanno facendo, sono consapevoli che in quel momento siamo una unica grande squadra che si impegna per raggiungere uno scopo comune.

 
   

Nel mio canile i box ci sono ma le loro porte sono sempre aperte!!!

  Il gioco è componente fondamentale in un branco di Siberian: solo vivendo a stretto contatto e sempre liberi questi cani possono sviluppare le corrette interazioni sociali che fanno di essi non solo un gruppo di cani che lavora insieme ma un vero e proprio BRANCO!

Un Siberian che vive da solo, senza interazioni sociali con altri suoi simili o con altri esseri umani, inevitabilmente dopo un certo periodo di tempo diventerà triste, il suo carattere peggiorerà e passerà gran parte del suo tempo a dormire o a guardare nel nulla.

Per questo motivo io consiglio sempre, per chi lavora ed è fuori casa tutto il giorno e desidera diventare proprietario di un Siberian, di acquistare la coppia, almeno due sogetti che possano farsi compagnia e formare un mini-branco.